Data: 14 Luglio 2026 | Tempo di lettura: 11 minuti | Autore: Giulia Moretti
Ogni gioco di casinò ha un numero che descrive quanto la casa trattiene nel lungo periodo. Non è un'opinione né una politica commerciale: è una conseguenza delle regole, e si può calcolare. Conoscerlo è la differenza fra scegliere un gioco e subirlo.
Margine del banco e RTP: due modi di dire la stessa cosa
Il margine del banco è la quota della puntata che la casa trattiene in media. L'RTP (return to player) è il suo complemento: un RTP del 96% corrisponde a un margine del 4%. Entrambi valgono sul lungo periodo e su molte giocate: nella singola serata la varianza domina, ed è per questo che si vince o si perde più di quanto il numero suggerisca.
Roulette: 2,70% contro 5,26%
Nella roulette europea, con un solo zero, il margine è del 2,70% su quasi tutte le puntate. Nella americana, con lo zero e il doppio zero, sale al 5,26%: quasi il doppio, per un gioco che sembra identico. È la scelta più importante che fai a questo tavolo, e si fa prima di puntare.
La versione francese aggiunge le regole La Partage o En Prison, che sulle puntate a chance semplice restituiscono metà della posta (o la congelano) quando esce lo zero: il margine su quelle puntate scende a 1,35%. È il numero migliore che la roulette offra.
Le quote interne non cambiano il quadro: pieno 35:1, cavallo 17:1, terzina 11:1, quartina 8:1, sestina 5:1, dozzina e colonna 2:1, chance semplici 1:1. Tutte producono lo stesso margine, con varianza diversa.
Blackjack: sotto l'1%, ma solo con la strategia di base
Il blackjack è l'unico gioco da tavolo comune in cui le decisioni del giocatore cambiano il margine. Con la strategia di base — la tabella che indica la mossa ottimale per ogni combinazione fra la tua mano e la carta scoperta del banco — il margine scende tipicamente sotto l'1%. Giocando «a sensazione» può facilmente superare il 2%.
Attenzione a due dettagli che lo peggiorano: il blackjack pagato 6:5 invece di 3:2 aggiunge circa l'1,4% di margine, e le assicurazioni sono quasi sempre una puntata sfavorevole. Sono scritti sul tavolo, prima di sedersi.
Come leggere questi numeri: un margine del 2,70% significa che, su 100 euro puntati complessivamente (non depositati), la perdita attesa è di 2,70 euro. Se rigiochi le vincite, la stessa banconota viene puntata più volte e il margine si applica ogni volta.
Il poker resta l’eccezione: lì l’avversario non è il banco ma gli altri giocatori, e la casa guadagna sul rake. Le regole del tavolo sono in Poker al casinò: regole del tavolo ed errori dei principianti.
Slot e altri giochi
Le slot dichiarano un RTP che di norma sta fra il 92% e il 97%; il valore è indicato nelle informazioni del gioco. Il baccarat ha circa l'1,06% sul banco e l'1,24% sul giocatore, mentre la puntata sul pareggio è molto peggiore. I giochi con jackpot progressivo tolgono una quota di ogni puntata per alimentare il montepremi: l'RTP effettivo dipende da quanto vale il jackpot in quel momento.
Gli errori che peggiorano i numeri
Scegliere la roulette americana quando c'è quella europea. Accettare tavoli di blackjack 6:5. Puntare sul pareggio a baccarat. Usare sistemi di progressione come il raddoppio dopo ogni perdita: non cambiano il margine, aumentano solo la posta esposta e la probabilità di toccare il limite del tavolo. I rituali che li accompagnano sono descritti in Superstizioni al tavolo: perché i rituali non cambiano le probabilità, e il modo in cui le sale sono costruite per farti giocare più a lungo in Come sono progettate le sale da gioco e le slot.
Il numero che conta più di tutti resta quello che scegli tu: quanto sei disposto a perdere in una serata. Come fissarlo è in Bankroll: come gestire il budget al casinò.
Gioca responsabilmente, solo +18.