Data: 14 Luglio 2026 | Tempo di lettura: 12 minuti | Autore: Alessandro Ferretti
Il bankroll è la somma che hai deciso di destinare al gioco e che puoi perdere per intero senza conseguenze sulla tua vita. Tutto il resto — strategie, sistemi, scelta dei giochi — viene dopo questa definizione, perché è l'unica variabile che controlli davvero.
Quanto
Il criterio non è una percentuale universale, è una domanda: se questa cifra sparisse stasera, cosa cambierebbe domani? Se la risposta tocca affitto, bollette, spesa o rate, la cifra è sbagliata. Il denaro destinato al gioco è denaro già speso in intrattenimento: il conto si fa prima, non dopo.
Due regole pratiche che valgono sempre: non si gioca denaro preso in prestito, e non si usa una vincita per alzare il tenore delle puntate. Una vincita è parte dello stesso bankroll, non un bonus arrivato da fuori.
Come dividerlo
Un bankroll mensile diviso in sessioni protegge da due cose: dalla serata storta e dalla tentazione di recuperare subito. Una divisione ragionevole è in quattro o cinque sessioni, ciascuna con un importo fisso e un orario di fine.
Dentro la sessione conta la dimensione della puntata rispetto al totale. Con puntate pari all'1-2% del bankroll di sessione la varianza normale non ti mette fuori gioco alla terza mano; con puntate del 20% bastano cinque mani sfortunate. Questo vale per qualsiasi gioco, ma pesa di più dove la varianza è alta — le slot ad alta volatilità descritte in Come sono progettate le sale da gioco e le slot ne sono l'esempio tipico.
Il limite di perdita e il limite di vincita servono allo stesso scopo: chiudere la sessione su una decisione presa a mente fredda. Il primo evita la rincorsa, il secondo evita di restituire tutto al tavolo. Entrambi vanno scritti prima di iniziare.
Gli strumenti che il casinò ti deve dare
Ogni operatore serio mette a disposizione, nelle impostazioni del conto, almeno: limite di deposito, limite di perdita, limite di sessione, pausa di riflessione e autoesclusione. Sono strumenti vincolanti — una volta impostati, l'abbassamento è immediato e l'innalzamento richiede un periodo di attesa.
Se non li trovi nel conto, è un segnale sul quale vale la pena fermarsi: sono requisiti di licenza praticamente ovunque, e la loro assenza dice qualcosa sull'operatore. Come verificarne la licenza è spiegato sulla nostra pagina dedicata.
Perché inseguire le perdite non funziona
Il ragionamento «raddoppio finché non recupero» sembra solido perché prima o poi una vincita arriva. Il problema è che la serie di perdite necessaria per esaurire il bankroll è molto più corta di quanto sembri, e il limite del tavolo interrompe la progressione proprio quando servirebbe la puntata più alta. Il margine del banco, nel frattempo, resta identico a ogni passaggio: i numeri sono in Blackjack e roulette: le probabilità reali e gli errori che costano.
La forma psicologica di questo errore — la sensazione che «adesso deve girare» — è la stessa che alimenta i rituali descritti in Superstizioni al tavolo: perché i rituali non cambiano le probabilità.
Un metodo in cinque righe
Decidi la cifra mensile. Dividila in quattro sessioni. Fissa per ogni sessione un limite di perdita, un limite di vincita e un orario di fine. Imposta gli stessi limiti nel conto di gioco, così non dipendono dalla tua volontà nel momento sbagliato. Annota il risultato di ogni sessione: a fine mese avrai un dato reale al posto di un'impressione.
Se in qualche momento il conto ti mette a disagio, l'autoesclusione è lo strumento più rapido disponibile e non richiede spiegazioni a nessuno.
Gioca responsabilmente, solo +18.